lunedì 13 novembre 2017

Ci vediamo domenica a Palmanova?


Domenica c'è la maratonina di Palmanova (UD), una delle maratonine con più partecipanti in Italia, con 3700 iscritti, record nel 2014. E proprio in quell'anno è stata la prima mezza che correvo e non era andata tanto bene, misi, infatti, 1 ora 36 e 22. Da quel momento sono migliorato parecchio ma di mezza in gara non ne ho mai più fatto, un po' di paura di sbagliare forse, ma forse anche la consapevolezza che non è la gara dove vado di più.

Ma dopo i miei allenamenti per la mia prima maratona quest'anno, è cresciuta in me la voglia di gare contro il tempo su strada e così mi sono iscritto a Palmanova. Spero di fare il mio personale che ho corso in allenamento in 1 ora 29 e 40.


Ma oggi non voglio parlare di me, voglio invece invitarvi tutti a venire a divertirvi a Palmanova. Per adesso gli iscritti sono 1600 e gli organizzatori hanno abbassato il prezzo dell'iscrizione a 27,00€ in modo da arrivare a quota 3400 iscritti. Secondo me è una buona occasione per venire a correre e divertirvi tra amici runners.

Iscrivetevi qui.

Ci vediamo domenica!

giovedì 9 novembre 2017

Nuovo redattore sul blog

Amici, ho una grande notizia da darvi. Da oggi sul blog Runexperience non ci sarò più solo io a scrivere, ma anche un mio caro amico: Enrico Bonati. Enrico è una persona squisita che ho conosciuto su facebook  anni fa, prima di incontrarlo di persona, quando ci siamo trovati per fare un giro in montagna insieme.


Col passare degli anni e lo scambio di messaggi siamo diventati sempre più amici, Enrico ha anche partecipato ad un intervista per me 3 anni fa, quando ci conoscevamo ancora poco. E oggi questa amicizia si traduce in una collaborazione sul blog, in modo da offrirvi  più emozioni, sensazioni, news, test e avventure.

Enrico vive in pianura e gareggia in montagna, io vivo in montagna e gareggio più sul piano, siamo molto complementari. Uno è più forte dell'altro, ma non vi dico chi. Ve bene: Enrico quest'anno ha anche vestito la maglia azzurra per partecipare al campionato europeo di ultra trail a Val d'Isere, una ricompensa giusta per il suo impegno e le sue grandi vittorie, nonché per la sua passione e umiltà. A lui piacciono le salite ripide, gareggia soprattutto su gare Vertical, di trail, skyrace.

Avrete capito, siamo adesso in due a far vivere queste pagine, sempre grazie a voi.


sabato 4 novembre 2017

NYC marathon: in bocca al lupo #MyFutureSelfNY


Domani si corre la NYC Marathon, una gara che quest'anno ho sognato tantissimo, grazie al contest #MyFutureSelfNY organizzato da New Balance e Runner's World, contest al quale sono arrivato tra i 10 finalisti. Oggi corrono nella folla dei concorrenti i 3 vincitori del contest: Salvatore, Jessica e Giulia. Amici vi penso con tutto il cuore e spero che i vostri sogni e attese si realizzino. Una parola per ognuno di voi ce l'ho.


Salvatore, continua a farmi sognare e spacca un tempo di quelli che sai fare, fai vedere a tutti di che pasta sei fatta!
Jessica, corri e divertiti senza pensare agli ultimi periodi di dubbi con il tuo infortunio. Esperienza ne hai da vendere e sono sicuro che a Central Park ci arriverai!
Giulia, ho corso la mia prima maratona 2 settimana fa e posso dirti che è stata un'emozione indimenticabile. Vai, goditi la tua maratona e approfitta di ogni momento, di ogni passo e respiro, di ogni applauso che te li meriti tutti!

Siete stati fantastici ed è stato bello condividere con ognuno di voi. Quindi vi do la mia forza, i miei pensieri positivi e vi auguro il meglio. Divertitevi e correte per voi e anche uno per noi. A presto!

venerdì 3 novembre 2017

Dubbi e riflessioni da runner.

Stamattina ho fatto un allenamento lungo e intenso di preparazione per la mezza maratona ed ho faticato parecchio a tenere il ritmo che mi ero prefissato. Così, correndo, la mia mente si è persa in un misto tra dolore, fatica e dubbi, e mi sono messo a pensare a questo post. Mi sono sforzato a trovare delle soluzioni a miei dubbi, che forse un giorno o l'altro sono stati anche vostri.


Mi sento stanco e le gambe mi fanno male.

Nessuno ha detto che correre è facile e, tra impegni familiari e lavoro su 3 turni, non è sempre facile trovarsi un po' di tempo per allenarsi correttamente. Poi, se ci mettiamo il buio, la pioggia, la stanchezza, la mia alimentazione un po' troppo anarchica.. diventa facile rimandare un allenamento difficile o trovare delle scuse. Dopo la maratona di Venezia ho riposato bene e sento che la testa è pronta a fare di nuovo fatica, però le gambe sono dure e mi fanno male quando spingo.

Ho scelto di correre perché mi fa bene e migliora la mia vita, non perché voglio vincere gare. Certo, cerco sempre di fare del mio meglio ma non è la fine del mondo se ogni tanto una gara va male, ci sta. Correre è un più nella mia vita. Non devo cercare di seguire regole o modelli impostati dai social o dal mondo che mi circonda, esco a correre per avere questo momento per me e quello che succede in gara è solo e unicamente la ciliegina sulla torta. Arriva però il mio secondo dubbio.

Riuscirò a correre la mezza al ritmo che mi sono prefissato?

Ho corso solo 1 volta la mezza maratona, anni fa, e l'avevo chiusa in 1 ora 36, non soddisfatto di me. Da quel giorno sono migliorato molto e in allenamento per la maratona ho fatto il mio personale sulla distanza da solo in 1 ora 29 e 49. Così, le mie aspettative, come quelle dei miei amici sportivi, sono cresciute parecchio. E per questa mezza conto di fare 1 ora e 25, ma stamattina i dubbi mi hanno fatto perdere la fiducia. Il ritmo lo soffro troppo e non mi sento pronto a tenerlo per 21 kilometri. Ho paura di deludere la gente che mi sta vicino e crede in me. Ma devo imparare che corro per me e non per gli altri. Non devo ingannare me e credermi più forte di ciò che sono. 1 ora 29 è il mio PB e quindi è quello il mio livello e il tempo che devo cercare di abbattere, punto.

Dubbi ne abbiamo tutti e ne avremmo sempre, l'importante è ricordarsi perché corriamo ed essere fedeli a noi stessi! Se questo articolo aiuta anche solo una persona a ritrovare la positività persa, sarò felicissimo! Vi saluto con un passaggio tratto dal libro " l'Arte di correre" di Murakami che mi da tanto da pensare:

"Davanti agli altri bene o male si possono trovare dei pretesti,
ma ingannare se stessi è impresa ben più ardua."

mercoledì 1 novembre 2017

Allenamento ottobre 2017


Questo mese resterà per sempre indimenticabile: ho corso la mia prima maratona, come dimenticare?

Cosa dire, ce l'ho fatta, mi sono allenato tanto e alla fine ho chiuso la mia prima maratona, ho portato a termine questa sfida contro me stesso e, a 10 giorni di distanza le emozioni sono ancora tante. Non ho fatto il tempo sperato, ma ho imparato moltissimo su di me, sulla mia passione per la corsa e su cosa voglio fare "da grande". Quindi no, questo mese non lo dimenticherò! Poi il più bello è sorprendente, dopo questa maratona, ho tantissima voglia di correre. Pensavo di finirla ed essere stufo, senza più motivazione... ma invece mi sento pieno di risorse, così per il mese di novembre mi sono lanciato alla ricerca del mio PB sulla mezza, leggete qui!

Queste sono le emozioni... per quanto riguarda le statistiche, ho corso 215 kilometri, nonostante una settimana quasi totale di riposo post maratona, in gran parte con le mie nuove compagne di battaglia, le Hoka Clifton 4

Spero sia andato tutto benissimo anche per voi, train hard and have fun, buon novembre di corsa a tutti!

lunedì 30 ottobre 2017

Dalla maratona alla mezza: in strada verso il PB


Come molti di voi, avevo programmato per questo autunno un obbiettivo maratona e pensavo di finire più o meno qua la mia stagione 2017. Però sento che la voglia di correre è ancora tanta, le forze abbondanti e così, qualche giorno dopo aver chiuso la mia prima maratona a Venezia e passata l'euforia del momento, ho deciso che 4 settimane dopo prenderò parte alla maratonina di Palmanova (UD) cercando il mio PB. Quindi, se anche voi avete qualche idea del genere in testa, leggete bene le linee che seguono, spero possano aiutarvi a cercare anche voi il Pb sulla mezza.


Ma come fare?

Presa la mia decisione, ho cercato il modo per recuperare della fatica fatta, ottimizzando i tempi per lavorare un po' il ritmo mezza ed arrivare nel migliore condizione il giorno della gara. Non sono esperto né di maratona né di mezza maratona, mi alleno sempre con le mie tabelle, ma per questa sfida mi sentivo di ascoltare gente più esperta di me. E la soluzione l'ho trovata chiedendo consigli al mio amico Massimiliano Milani. Lui si che è esperto di maratone e di mezze, sono anni che le corre ad un ritmo da far paura e con i suoi consigli non posso sbagliare. Mi ha dato il link di un articolo che ha scritto sul suo sito The Running Pitt l'anno scorso, esattamente su questo tema e lo condivido con grande piacere.

http://therunningpitt.com/2016/03/dalla-maratona-alla-mezza-in-poche-settimane-parte-2.html

La soluzione miracolo.

Certo non penso ci sia una soluzione ideale e unica per riuscire a correre la mezza facendo il suo PB 4 settimane dopo una maratona, in quanto dipende da tanti fattori come la preparazione svolta per la maratona, il recupero post gara, l'alimentazione, gli impegni, la grinta restante... Comunque sono convinto che tutti i consigli su questo articolo siano molto validi e ho deciso di seguire in parte, per le 3 settimane restanti, la seguente tabella messa a disposizione sul suo sito! Dico in parte perché con il mio lavoro su 3 turni mi è impossibile riuscire a fare certi allenamenti nei giorni giusti, quindi farò qualche aggiustamento. Ricordatevi sempre: il runner resta il primo allenatore di se stesso.


Verso il mio Personal Best.

Eccomi lanciato per una nuova avventura, una sfida contro me stesso che durerà soltanto 3 settimane, ma che sarà molto intensa in quanto alla fine voglio arrivare a fare il mio PB. Nel mio caso, non penso sia molto difficile in quanto ho corso 1 sola mezza in gara anni fa e ho fatto il mio Pb in allenamento da solo, preparando la maratona. Per batterlo devo quindi fare meno di 1 ora 29 e 48.
Mi allenerò su un tempo di 1 ora e 25, tempo che deriva dalla progettazione della 10 kilometri corsa in 38'37 durante la mia preparazione maratona. Tenetevi aggiornati e fate il tifo per me, mi raccomando.

#RoadToPalmanova

venerdì 27 ottobre 2017

Test Hoka Clifton 4: ammortizzazione e reattività


La nuova Clifton della marca Hoka è arrivata da un po' di tempo anche in Italia, così ho trovato una scusa in più per comprarmi un nuovo paio di scarpe ;) Ho già corso più di 100 kilometri con loro e penso sia ora di farvi un resoconto per invogliarvi a comprarla anche voi!


Le Hoka Clifton 4 sono cambiate molto dal modello precedente. La scarpa riprende lo stesso differenziale della precedente (5 mm) e mantiene le stesse caratteristiche care alla marca: ammortizzazione e leggerezza. Quando le ho provate mi sembrava fossero uguali ma quando ho corso mi sono sentito un po' perso all'inizio. Amavo tantissimo il modello 2 e 3 con cui ho corso numerosi kilometri e la prima uscita con la 4 mi ha fatto paura.

La calzata è cambiata, con il collo del piede più largo mentre la toebox mi sembra più stretta. Ma dopo 2-3 uscite mi sono abituato alla nuova scarpa e le sensazioni proprie alla marca sono tornate. Sento ad ogni passo l'effetto "less is more" ovvero la tomaia con molta gomma che procura una sensazione di leggerezza pazzesca.

Il modello è stato ristrutturato per dare più resistenza nel tempo, anche se secondo me era già molto buono in questo campo. Questo cambiamento ha provocato un aumento di peso di 20 grammi che porta la scarpa a 264 grammi in taglia 42.5, alcuni troveranno che sono troppo, io non le sento affato e le trovo sempre scarpe molto reattive.


Avrete capito che il mio giudizio sulla Clifton 4 è molto positivo. Le consiglio per uscite a ritmo medio - alto su percorsi stradali, così da sfruttarne al massimo le qualità!

Vi saluto con il video di presentazione della scarpa dalla marca.