giovedì 18 maggio 2017

5 ragioni perchè il Garmin Fénix 5 è il miglior orologio sportivo di sempre!


Presentato a Gennaio al CES di Las Vegas, il Garmin Fénix 5 è arrivato in Italia a inizio Aprile 2017 e non potevo non comprarlo!!! Così l'ho ordinato sul sito garmin ufficiale e, dopo pocchissimi giorni, è arrivato. Ho deciso di parlarvene un po', ma non scrivendo una lunghissima recensione, non ne sono capace perchè avrei troppo da dire sul fénix 5 e poi perché ci sono già ottime recensioni on line, tra le quali quella del blog the running pitt molto completa e ben fatta! 

Preferisco spiegarvi 5 motivi sul perché il Fènix 5 è, secondo me, il miglior orologio sportivo di sempre!


1. Scelta tra 3 dimensioni di quadrante

Garmin ha fatto forte con il Fénix 5: potete, infatti, scegliere il quadrante in 3 dimensioni diverse. Il Fènix 5 ha un diametro di 47 mm, il classico orologio tutto in uno con multisport integrato. Il 5S ha una misura piu ridotta, ovvero 42 mm per i polsi piu piccoli, la batteria ha anche lei una capacità piu piccola. Il 5X invece comporta misure piu grandi: 51 mm e ha la cartografia integrata in più! C'è inoltre una vasta scelta di centurini per ogni giorno e per ogni stile!

2. Strava segments

L'integrazione dei segmenti Strava per il ciclismo e il running è davvero una genialata. Bisogna solo avere un conto Strava premium e caricare i segmenti preferiti. Quando si passa vicino ad un segmento l'orologio ti avvisa poi via! Hai in tempo reale il distacco dal migliore, la diatnza restante, geniale davvero!


3. Tante attività in un unico orologio

Nel Fénix 5, Garmin ha messo il meglio del meglio del meglio! Praticamente ha inserito tutte  le funzionalità avanzate di ogni orologio per sport specifico che ha creato. Mi spiego, ci sono quelle per il running, per  il ciclismo, per il nuoto, per le attività quotidiane, le funzionalità connesse e tante altre multisport: il top per chi, come me, fa un po' di tutto.

video

4. Rilevazione cardiaca al polso migliorata con Tecnologia Garmin Elevate

Sul Fénix 3HR la rilevazione cardiaca entrava alla grande nel mondo Garmin, però era ancora imprecisa e il sensore andava troppo fuori e dava fastidio. Con il Fénix 5 tutto é cambiato: precisione acuta e sensore senza sporgenza.


5. Elegante in diversi stili con la tecnologia QuickFit 

Il quadrante assomiglia a quello del Fénix 3 HR e siamo tutti d'accordo per dire che è bellissimo. Anche per questo Garmin ha tenuto la stessa linea. Però in questo orologio Garmin ha integrato un sistema di attacco rapido del cinturino che si puo cosi cambiare in un attimo per essere eleganti in ogni occasione, perchè oggi un orologio sportivo non deve essere solo un orologio sportivo.


Per concludere direi che il Fénix 5 non é di sicuro un semplice orologio, e molto di piu. Non e di sicuro adatto ad una persona che va a praticare sport ogni tanto ma bensi a veri sportivi magari fan di tecnologia. Se spendete gli 599 euro chiesti per la versione base o anche di piu vi capisco totalmente.



venerdì 12 maggio 2017

Sport e diabete, la storia di Marco.

Oggi vi scrivo un post più serio del solito, parliamo di sport e diabete. Perchè parlare di diabete anche se non sono diabetico? A parte che vedo questo blog come un luogo per parlare di tutto ciò che riguarda lo sport e la salute, ho diversi amici e conoscenze che praticano attività fisica intensiva nonostante il diabete e, ogni volta che li vedo, rimango impressionato dalla loro voglia, grinta, motivazione e dedicazione, anche se alla base niente li aiuta!


Uno di questi amici si chiama Marco, pratica assiduamente ciclismo su strada e d'inverno viene con me a correre a buon ritmo e a sciare! Questa persona mi è cara, ho sempre un grande piacere ad andare con lui a far fatica e non lo ringrazierò mai abbastanza perchè è con lui e grazie a lui che ho ripreso lo sport 5 anni fa, quando pesavo 95 kili ed ero veramente messo male!!!


Presentazioni finite, lascio la parola a Marco...

Ho 42 anni, sono un papà di 3 bambine e faccio l'operaio. Sono diabetico da 18 anni, la malattia al suo esordio si è manifestata con una grande sete, forte dimagrimento in breve tempo e grande spossatezza. Non mi sono subito reso conto di quello che mi stava accadendo, poi però il ricovero in ospedale mi ha messo di fronte alla realtà. Un po' alla volta mi sono abituato a questa nuova condizione di salute, mi sono lasciato consigliare e ho cercato di imparare confrontandomi con altre persone che hanno il mio stesso problema, perché il diabete ti mette alla prova ogni giorno e richiede un grande impegno, non ti permette mai di abbassare la guardia.
Ma oggi, a distanza di 18 anni, posso dire che questa malattia è stata anche un'opportunità di vita: ho iniziato a praticare sport, dapprima in modo sporadico, solo sotto consiglio del medico, poi però ho scoperto di avere una vera e propria passione per il ciclismo. Grazie all'amico Maurizio, sono entrato a far parte dell'associazione Ciclismo&Diabete e, successivamente, dello Sweet Team.


Quest'anno il periodo autunnale-invernale l'ho dedicato alla corsa, tralasciando per un po' la bici ma regalandomi tante soddisfazioni, assieme all'amico Olivier. A fine dicembre il meteo ci ha regalato la possibilità di lunghe camminate tra le nostre vette spoglie dalla neve. Allenandomi 3-4 volte alla settimana (con il mio trainer) sono riusicto a portare a termine il Trail di Patstrengo, 6 ore a coppie in un circuito reso durissimo dalla pioggia e dal fango.
Ora ho ripreso a pedalare quando posso. Ma invito tutti a porsi un obbiettivo qualsiasi il livello sia, vi porterà solo benefici, sia fisici che a livello metabolici rispetto al diabete.

Volevo solo aggiungere che siamo tutti capaci di fare cose che non pensiamo possibili, però bisogna fare come Marco in questo esempio, impegnarsi e non lasciare che la malattia, gli impegni, i problemi... prendano il passo sulla volontà e la passione. La vita è solo una e bisogna vivere i propri sogni! Certo per me che sto bene è facile da dire, ma la penso così veramente e sono convinto di non essere l'unico. Grazie Marco per il tuo racconto!
Per chi desidera maggiore informazzioni sullo diabete consiglo di leggere il sito Diabete No Limits dedicato a diabete e sport. Se volete chiedere qualche informazzioni a Marco, scrivetemi pure che vi rispondera'

mercoledì 10 maggio 2017

Test calze booster Elite da BV Sport

Si, si puo correre con un vecchio short e una maglia a 5 euro... e se sei uno che corre 5 kilometri una volta ogni morte di papa ti consiglio solo di investire in un buon paio di scarpe. Ma se cominci a correre 2-3 volte a settimana o anche più, ti accorgerai presto che investire in prodotti professionali e di qualità è indispensabile per allenarti con un buon confort e in salute. Allora arriva BV Sport con il suo prodotto di punta il Booster Elite.

Da un po' di settimane corro con le calze booster Elite e penso sia ora di parlarvene.
BV Sport è una marca francese nel settore della compressione che veste più di 10000 atleti internazionali, di cui tanti campioni del mondo o olimpici.

Presentazione del Booster Elite (estratta del sito ufficiale)

BOOSTER ORIGINAL nasce nel 2003 da una collaborazione tra lo staff medico della Squadra francese di Atletica 4x100 ed il centro di ricerca e sviluppo BV SPORT.
Il risultato di una tecnica di fabbricazione specifica per una calza adatta allo sforzo che associa qualità tessili e riconoscimenti scientifici medicali.

Da utilizzarsi unicamente durante lo sport,  BOOSTER ELITE migliora la vostra performance e diminuisce il rischio di lesioni

1° Booster Elite favorisce l'azione  longitudinale dei muscoli gemelli e solei riducendone il movimento oscillatorio e le vibrazioni, causa di fatica e lesioni muscolari.

2° Durante lo sport, l'effetto della Contenzione/Compressione progressiva del Booster Elite (brevetto BV SPORT) migliora il ritorno venoso, favorisce l'ossigenazione muscolare, tendinea e dei legamenti ottimizzando, così, la qualità della performance

3° Portato regolarmente BOOSTER ELITE respinge il fenomeno delle gambe stanche e riduce considerevolmente il rischio di lesioni muscolari nonché i crampi.


E in pratica?

Penso sia importante capire che i booster non devono venire a colmare una non coretta idratazione da parte dello sportivo. Riducono le vibrazioni e i rischi di infortuni, nonchè i crampi. Ho provato i booster in molte condizioni: in allenamento lungo, in salite, sulle ripetute, in gara.. Le ho maltrattate e non mi hanno mai mollato!

Sulle ripetute sentivo che potevo spingere sempre senza avere i miei soliti fastidi di polpacci duri e dolorosi. Poi il giorno dopo le gambe erano sempre fresche!
Sui lunghi collinari i booster mi hanno dato una sensazione di freschezza più a lungo, permettendomi di godermi ancora di più le mie uscite.
In salita, dove si deve spesso essere sulla punta dei piedi, i polpacci sono messi a dura prova e i booster svolgono alla grande il loro ruolo.


Quando li infilo ho una sensazione di compressione forte ma non dolorosa come altre marche che mi comprimevano troppo e davano fastidio. Fanno il loro lavoro sulle zone che servono e si fanno anche dimenticare, io che odiavo le calze di compressione, adoro i booster di Bv Sport! 
Adesso ho gia messo il mirino sui cuissard trail che fanno, voglio vedere se sulle cosce l'effetto è così efficace!

domenica 7 maggio 2017

Duathlon di Preone con il mio amico Marco!

Stamattina con Marco, un mio caro amico ciclista, abbiamo partecipato al duathlon di Preone (UD) per onorare la memoria del capo del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Tolmezzo, Valentino Cacciti. L'avevamo già fatta 2 anni fa e ci era piaciuta molto, allora abbiamo deciso di tornare insieme a Stefano che la fa tutta da solo. Prima partiamo noi podisti per fare un percorso veloce ma tecnico di 6.7 kilometri con 121 metri di dislivello, poi tocca ai ciclisti, che devono percorrere 10 kilometri con 250 metri di dislivello.


Siamo una cinquantina di squadre alla partenza e vedo che ci sono podisti forti, oggi sono in vena di giocare e decido di provare a seguire. Si parte per 500 metri di discesa su un sentiero bagnato, mi metto in terza posizione e seguo senza rischiare. Arrivati giù siamo su uno sterrato tutto piano di 1500 metri, i 2 primi prendono 30 metri e mi ritrovo quarto, subito dietro il terzo. Sto andando sui 3'25 e vedo che dietro c'è un po' di margine. Cominciamo a salire e i posti si stabiliscono, faccio tutta la gara al quarto posto a 20 secondi del terzo ma non riesco più ad aumentare, pago la mia partenza veloce... Nell'ultimo kilometro cado e mi riprende uno, così chiudo insieme al mio caro amico Patrick, al quinto posto. Sono molto soddisfatto del mio tempo e di aver corso con gente fortissima per quasi metà gara!

Marco mi da il cambio, fa una bella frazione, ma siccome è stradista ed oggi è molto bagnato, nelle discese perde un po'. Comunque fa benissimo, non so come sono riusciti a guidare nei sentieri... chiudiamo al nono posto assoluto, ottimo, siamo premiati di nuovo!


Passiamo un buon momento intorno a una pasta con birra, premazioni, e poi via, tutti a casa!


Grazie ai pompieri per l'ottima organizzazione, come sempre, e per il bel percorso! Ci si vede presto!

venerdì 5 maggio 2017

15 km du Puy, la mia gara...

Il week end del primo maggio ero in Francia dai miei e ne ho approfittato per prendere parte alla gara internazionale di 15 kilometri su strada che si svolge ogni anno. Correre davanti alla mia famiglia mi stressa un po' e con il lungo viaggio per arrivare non sono al top per pretendere di fare una buona performance, comunque un tempo sotto l'ora lo spero.


Il mattino della gara restiamo in famiglia e, anche se non ci penso, sono già un po' stressato. Alle 14.30 mi preparo con calma poi alle 15.00 esco di casa per riscaldarmi andando alla partenza, fissata per le 15.30. Siamo in 1400 dietro la linea di partenza, amatori e fortissimi atleti keniani, tutti uniti dalla stessa passione.


Parto penso nei primi 100 e nella salita iniziale tengo un buon ritmo senza strafare per non bruciarmi. Dopo aver fatto il primo kilometro in 3.30 sento già che le gambe fanno fatica a girare e che la pancia mi fa male... capisco allora che dovrò gestirmi bene se non voglio saltare per aria. Ma ormai sono qua e cerco di seguire un grupetto che mi sembra buono. Passo al kilometro 5 in 19'15, quando 3 settimane prima passavo in gara in 1 minuto in meno... la gara sarà decisamente lunga, ho molto male alla pancia , ma oggi corro davanti a mia mamma e mia sorella e non posso mollare.


Passo i 10 kilometri in 39 minuti... 2 anni fa sarei stato super contento ma adesso no, preferisco non pensarci per non perdere la concentrazione. Passo di nuovo davanti alla mia famiglia e cerco di sorridere per non fare vedere il dolore, voglio che sia una festa anche per loro, sono così contenti di vedermi allora devo dare il massimo. 


Stringo i denti e chiudo la gara e i 124 metri di dilivello in 59.39, un tempo che speravo meglio prima della gara, ma in vista del mio stato di forma, sono più che soddisfatto in fin dei conti. E non c'è solo i tempo nella corsa, mi sono divertito un sacco ed è stato bellissimo correre di nuovo qui, tanti anni dopo.


mercoledì 3 maggio 2017

Allenamento aprile 2017

Ancora un mese finito, il tempo vola e non riesco a fare tutto ciò che vorrei! In Aprile ho fatto alcune gare ma non riesco ancora a fare il salto di qualità necessario. Forse mi sono fissato in mente obbiettivi cronometrici troppo alti dopo il buon inizio in marzo... Mi sono comunque goduto un buon mese e sono pieno di motivazione per maggio. Mi sono allenato per solo 18 ore questo mese, disposte come segue:
  • corsa: 164,7 kilometri 
  • bici: 13.8 kilometri
  • scialpinismo: 7.8 kilometri
Un totale troppo leggero con solo 3781 metri di dislivello... Tocca rimettere piu impegno nei allenamenti!

sabato 29 aprile 2017

15 km du Puy en Velay - 2 giorni.

Ci siamo quasi: lunedì prenderò parte alla 15 km internazionale che si svolge nella città dove ho passato la mia infanzia: Le Puy en Velay. Sono qualche giorno in ferie da mia mamma e, per l'occasione, ne approfitto per rivivere questa gara. Ho ritirato il pettorale stamattina e sono carico per fare bella figura davanti alla mia famiglia! Sarano tutti presenti, per farmi il tifo allora ci tengo a non sfigurare e sono un po' stressato, devo ammetterlo!


Pronostici non ne ho, anche se spero di correre sotto l'ora, penso sia una cosa sicura ma dopo un viaggio lungo non si sa mai. Poi non sono tanto abituato a corrrere su strada, ma non mi cerco scuse, so di stare bene e partirò come sempre, il coltello tra i denti. Il percorso è tutto stradale e abbastanza pianeggiante, sono da fare 2 giri da 7.5 kilometri. Saremo in 1400 a correre e non vedo l'ora di prendere parte a questa festa. Mi raccomando il primo maggio pensatemi. Che tempo pensate che sia capace di fare? Ora vi saluto e vado a godermi la mia famiglia.


giovedì 20 aprile 2017

15 du Puy en Velay: iscritto!

Amici, sono troppo contento! Per il ponte del primo maggio con i miei turni ho la fortuna di avere 4 giorni di riposo. Così ho deciso di approfittarne per andare a vedere mia mamma e tutta la mia famiglia in Francia. Sarà bellissimo e abbiamo tutti fretta di rivederci!

Approfitterò del viaggio anche per prendere parte alla gara internazionale organizzata nelle città di mia mamma, che si terrà il primo maggio: 15 kilometri su strada con un livello stellare! Sarà una bella festa per me correre di nuovo nella città dove sono cresciuto, tra i miei amici, non vedo l'ora! Un bel test per vedere che ritmo posso tenere su strada: secondo voi, che tempo devo puntare?


lunedì 17 aprile 2017

Riflessioni di corsa...da skyrunner a stradista?

Da un po' di tempo mi sto interrogando sempre di più sulla mia pratica della corsa. Fin'ora ho sempre detto di essere uno skyrunner, ovvero uno che pratica gare di corsa in montagna con pendenze ripide e percorsi tecnici sulle vette. Correre in montagna mi piace tantissimo e mi sento libero quando sono lassù! Per questo non mi ero mai chiesto prima che tipo di corridore ero.


Però piano piano, correndo anche ogni tanto gare più veloci su strada, o anche trail, ho capito che sono più un corridore potente e andrei sicuramente meglio su formati di gare veloci. Peso 72 kili per 1 metro 78 e ho un fisico abbastanza potente, per me difficile perdere più peso e così migliorare la mia capacità a scalare le cime. Devo anche dire che prendo piacere a correre forte su strada. I primi test di quest'anno mi hanno confortato in questo senso: le prime gare di questo 2017 sono state in strada e tutte 2 le ho corse bene, con un ritmo sui 3'38 per 8.55 e 11 kilometri. In gare in montagne so come vado e voglio vedere di cosa sono capace sul piano.

Così ho deciso quest'anno di orientarmi più su questo tipo di gare e vedremmo cosa salta fuori! Da skyrunner a stradista vi sembra possibile? Che ne pensate?

venerdì 14 aprile 2017

Trail delle farfalle a Bordano (UD) - la mia gara

Con un po' in ritardo, trovo finalmente il tempo di raccontarvi del mio trail delle farfalle: una gara di montagna alla quale ho partecipato domenica scorsa. La gara presenta 2 percorsi di 22 e 14 kilometri, sono iscritto al 14 kilometri che sono più che sufficienti per testarmi un po'.
Dopo le mie ottime gare fatte in pianura a inizio anno, ho deciso infatti di fare questo trail per sapere dove sono con gli allenamenti in montagna. Forse ho scelto una gara un po' troppo dura, in totale sono 15 kilometri con 1082 metri di dislivello da fare con pendenze pericolose per me, 20, 30 e anche 40%....una vera skyrace!


Passiamo alla gara, ci vado con il mio carissimo amico Kekko: è sempre un piacere andare in giro con lui! Sono contentissimo di esserci perché passare un buon momento in compagnia resta il principale per noi amatori!

foto by Massimo Sangoi
Dal 1° al 5° kilometro

La partenza è comune alle 2 gare e i 5 primi kilometri sono quasi interamente piatti.. mi tengo al mio programma e vado a sensazione, senza sforzare con un buon ritmo, pero,' e arrivo al 5° in 19'10 già lontano dai fortissimi primi. 

Dal 5° al 9.4

Poi, prendiamo un sentierino e saliamo su, in direzione del Monte Brancot. Più si va avanti e più la salita si fa ripida. Dove è corribile riesco a seguire il gruppetto con il quale mi trovo, quando è duro mi faccio staccare. Non so se sono ancora stanco dei turni di notte o se, semplicemente, non posso seguire questo ritmo, ma mi ritrovo da solo per finire la salita. Arrivo su in 1 ora 09 dopo 50 minuti per salire in 3.4 kilometri e 850 metri di dislivello (25% di media con saliscendi in mezzo). E' la prima volta che salgo quassù e ringrazio gli amici della E20 Sportrun per questo bellissimo percorso!

Dal 9.4 al traguardo

Passato il punto più alto della gara vedo a poco più di 1 minuto qualche amico da riprendere, però non riesco ad aumentare abbastanza il ritmo e vedo che in giù la distanza resta uguale, così quando è ripido decido di andare con il mio passo, senza tirare, per non rischiare. Arrivo al traguardo in 1 ora 53, a 10 minuti del mio amico Kekko che ha fatto un garone, e a 5-6 minuti del gruppo con il quale ero prima... 


Sono comunque contento di me perché faccio una buona gara ma con le mie capacità limitate sul ripido non posso giocarmi molto meglio. Chiudo al 18° posto su 160 arrivati. Poi mi godo l'arrivo della gara lunga sotto un bel sole, con una buona birra in mano e amici vicino, cosa chiedere di più?
Per me questo è corsa, questo è trail, questo è sport, tutti insieme: dal campione all'ultimo, a condividere la stessa passione e fatica!

martedì 11 aprile 2017

Buddha bowl vegetariano #1

Sappiamo tutti che nello sport non c'è solo bisogno di allenarsi bene per ottenere i risultati cercati, ma bisogna anche dormire bene, fare stretching e mangiare bene! Quindi, sono molto contento di annunciarvi che da oggi il blog Runexperience sarà in collaborazione con il blog di cucina "That's  Amore" di Chiara Selenati. Vi proporremo 2 volte al mese delle ricette sane e utili per lo sportivo, quindi, da adesso non ci saranno più scuse: mangiare bene sarà il vostro nuovo motto.

Inauguriamo la rubrica "alimentazione dello sportivo" con una ricetta ricca in fibre, utilissime per noi e con un indice glicemico basso: il buddha bowl vegetariano. Questa ricetta dal nome esotico è in realtà molto facile da realizzare:

Ingredienti per 4 persone: 120gr di bulgur, 150gr di ceci cotti, 2 avocado senza buccia e tagliati a fettine, 3 pomodori tagliati a pezzetti, 1 gambo di sedano lavato e tagliato a fettine, 30gr di semi di zucca, 2 yogurt al naturale, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, qualche foglia di basilico tritata, 1 spicchio d'aglio, sale e pepe.

Cuocete il bulgur seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e lasciatelo intiepidire. Tostate i semi di zucca in una padella calda, senza materia grassa per un paio di minuti.  Mescolate gli yogurt, l'olio d'oliva, il basilico e l'aglio. Salate e pepate.
Suddividete il bulgur, i ceci, i pomodori, il sedano e gli avocado in 4 ciotole, senza mescolarli. Aggiungete al centro lo yogurt, decorate con i semi di zucca e servite.

Buona appetito e buone corse!

Ricetta estratta da Cuisine minceur super facile.

lunedì 10 aprile 2017

Gareggia con il campione - running edition

Ragazzi, sono orgoglioso di annunciarvi che il programma sul contest " gareggia con il campione" a quale ho partecipato domenica scorso a Milano, andra' presto in onda su Bike Channel. Ecco le ore delle trasmissioni per chi vuole vedere:

11/04/2017 ore 21:00
12/04/2017 ore 09:00
13/04/2017 ore 03:00 e 15:00
17/04/2017 ore 19:00
18/04/2017 ore 07:00
19/04/2017 ore 01:00 e 13:00
23/04/2017 ore 18:00
24/04/2017 ore 06:00
25/04/2017 ore 00:00 e 12:00
28/04/2017 ore 20:15
29/04/2017 ore 08:15
30/04/2017 ore 02:15 e 14:15

Fatemi sapere le vostre impressioni! 


mercoledì 5 aprile 2017

La mia Milano relay marathon con Garmin nel #teambasso


Sono rientrato a casa da 3 giorni e le emozioni della gara sono ancora presenti. Penso sia ora di raccontarvi il mio fantastico week end a Milano...

Torniamo indietro di qualche settimana. Grazie a voi sono uno dei vincitori del contest Garmin gareggia con il campione, quindi ho vinto la mia partecipazione alla Milano relay marathon in una delle 4 squadre Garmin insieme a grandi campioni dello sport italiano: Davide Cassani, Stefano Baldini, Ivan basso e Marco De Gasperi. Arrivo a Milano il Venerdì sera con la mia bellissima famiglia e ne approfittiamo anche un po' per visitare la città.


Appuntamento con i campioni fissato per sabato al marathon village, ore 14.30, per la prensentazione dei 4 team, un po' di foto con i campioni e consegna delle maglie Garmin sotto l'occhio delle telecamere di Bike channel. Sono nella la squadra del grande campione di ciclismo Ivan Basso. Dopo un po' di chiacchierate e di interviste siamo tutti liberi fino all'indomani per la gara.


il #teambasso al completo, da sinistra: Daniela, Manuela, Claudio ed io.

Domenica mattina dopo aver dormito male, forse un po' di pressione c'è, faccio una vera colazione da atleta per essere al top per la gara: cappuccino e croissant! Prendo la metro per andare al punto di partenza della seconda frazione che corro, in via Pagano e, dopo un po' di riscaldamento, ritrovo un ragazzo di un altro team Garmin vicino alla bandiera per il nostro cambio. Chi sarà il primo dei 4 team ad arrivare al cambio? Intanto che aspettiamo mi godo il passaggio dei maratoneti e devo ammettere che è emozionante da vedere, sopprattutto quando passa la Incerti nel gruppo di testa.
Arrivano i primi relay con, al terzo posto assoluto, Marco De Gasperi che ha corso la prima frazione del suo team prima di finire la maratona insieme a loro. Noi siamo terzi a partire, con il quarto team subito dietro.




Devo correre 11.5 kilometri e vorrei farli bene! Sono sempre sui 3'45 al kilometro, però è difficile tenere un buon ritmo tra i zig zag continui per passare la gente e la mia inesperienza a correre su strada. Ma oggi il tempo non conta, sono contento di essere qui per divertirmi con tanta altra gente appassionata di running come me. Il percorso, anche se quasi tutto piano, mi piace molto e mi godo l'atmosfera della maratona intorno a me. Poi correre con la maglia Garmin #teambasso davanti alle telecamere di Bike channel è una figata! Chiudo la mia frazione in 43'04 con una media di 3'49 e passaggio ai 10 sotto i 38', così anche un tempo su 10 lo so finalmente! Appena finito di correre, decido di andare insieme a Felice, il ragazzo del team Baldini, fino al traguardo della maratona correndo per fare gli ultimi 300 metri con i compagni di squadra, una bella idea che ci ha fatto aggiungere 7 kilometri di corsa nel centro città chiuso al traffico.



Il nostro team chiude ultmo tra i 4 team della Garmin, mi dispiace Ivan, ma abbiamo dato tutti il nostro massimo e chiudiamo comunque  ad un ottimo 127° posto sulle 2738 staffette totali all'arrivo!!!!
Ci aspettano poi le interviste per Bike channel, gli ultimi momenti tra i nuovi amici di team e, per me, 4 ore di macchina per rientrare a casa perché l'indomani ci si alza alle 4.00!

Grazie Garmin per la fantastica opportunità, dico a presto a tutti nuovi amici fatti a Milano: è stato un week end davvero speciale!

lunedì 3 aprile 2017

Allenamento marzo 2017


Marzo è stato un mese fantastico! Mi sono allenato bene e ho anche fatto le mie 2 prime gare dell'anno che sono andate alla grande, con netti miglioramenti che non pensavo ancora possibili! Il tutto mi ha fatto avere una motivazione enorme che mi darà sicuramente forza per i prossimi mesi! Adesso però mi do degli obbiettivi di ritmo più alti, sempre con il piacere e la forma come primi motivi di allenarmi!

Ecco il mese, per chi ama le cifre, 32 ore condivise come segue:

  • corsa 14 ore 59 per 166 kilometri
  • scialpinismo 11 ore 14 per 75 kilometri
  • camminate in famiglia 4 ore 27 per 16 kilometri

venerdì 31 marzo 2017

Milano city marathon con Garmin arrivo



Vi ricordate il contest Garmin per gareggiare con il campione? Grazie a voi, amici, sono uno dei 16 vincitori che domenica correranno la Milano city martathon a staffetta, capitanati da grandi campioni Garmin: Davide Cassani, Stefano Baldini, Ivan basso e Marco De Gasperi. Non vedo l'ora di esserci e vi tengo aggiornati sui social! Grazie, grazie, grazie!

mercoledì 29 marzo 2017

Un programma per iniziare il running #challengerunexperience



Ultimamente tanta gente mi chiede come cominciare a correre, come si deve fare, che allenamento si deve seguire... Così ho deciso di preparare un programma per cominciare a correre da 0. Quindi, se anche tu vuoi riprendere un attività fisica per perdere peso, essere meno sedentario, sentirti meglio o semplicemente ricominciare a vivere, questo post è per te!

Siamo in primavera, secondo me è il periodo ideale per chi vuole cominciare a praticare uno sport all’aperto. Il clima è più clemente e le giornate più lunghe, il top per ritrovare la motivazione giusta e godersi un po’ di running. Personalmente adoro correre in questo periodo, ogni giorno il panorama cambia e la fatica si fa dimenticare lasciando la mente nutrirsi della natura.

Passiamo al programma: questo è fatto per le persone che vogliono riprendere un po’ di sport dopo un lungo periodo di inattività, per quelli che vogliono cominciare a fare running. Il programma si svolge su 12 settimane ed è fatto di 3 allenamenti a settimana da 20 a 40 minuti. Più si va avanti con le settimane e più i lavori saranno difficili. Vi consiglio di correre in posti belli, immersi nella natura e, se ne avete la possibilità, di trovare un partner con chi andare. E' piu divertente e facile correre insieme a qualcuno: la fatica condivisa si sente di meno. Durante questo programma non cercate la performance, ci concentreremo piuttosto sui tempi fatti e dovrete essere fieri di voi, fieri di essere attivi e sulla via giusta! Il ritmo da tenere è quello durante il quale siete capaci di parlare senza problemi.

Settimana 1:

giorno 1: 25 minuti di camminata veloce
giorno 2: 10 minuti di camminata veloce, poi 2 minuti walk - 1 minuto corsa per 5 volte, 10 minuti camminata lenta
giorno 3: 35 minuti camminata collinare

Settimana 2:

giorno 1: 30 minuti di camminata veloce
giorno 2: 10 minuti di camminata veloce, poi 1 minuti walk - 1 minuto corsa per 5 volte, 10 minuti camminata lenta
giorno 3: 10 minuti di camminata veloce, trovate una salita leggera e fate 2 minuti di camminata in sù e tornate giù 1 minuto correndo per 5 volte, 10 minuti di camminata lenta
Settimana 3:

giorno 1: 10 minuti di camminata veloce, 2 minuti walk 2 minuti corsa per 3 volte, 10 minuti di camminata lenta
giorno 2: 35 minuti di camminata veloce
giorno 3: 10 minuti di camminata veloce, trovate una salita leggera e fate 2 minuti di camminata in sù e tornate giù 1 minuto correndo per 6 volte, 10 minuti di camminata lenta

Settimana 4:

giorno 1: 5 minuti di camminata veloce, 3 minuti corsa 2 minuti walk per 4 volte, 5 minuti di camminata lenta
giorno 2: 40 minuti di camminata veloce collinare
giorno 3: 5 minuti di camminata veloce, 4 minuti corsa 2 minuti walk per 3 o 4 volte, 5 minuti di camminata lenta

Settimana 5:

giorno 1: 10 minuti di camminata veloce, trovate una salita leggera e fate 2 minuti di camminata in sù e tornate giù 1 minuto correndo per 7 volte, 10 minuti di camminata lenta
giorno 2: 5 minuti di camminata veloce, 4 minuti corsa 1 minuto walk per 4 volte, 5 minuti di camminata lenta
giorno 3: 10 minuti di camminata veloce,1 minuti walk 1 minuto corsa, 1 minuto walk 2 minuti corsa, 1 minuto walk 3 minuti corsa, 1 minuto walk 4 minuti corsa, 1 minuto walk 5 minuti corsa, 5 minuti di camminata lenta

Settimana 6:

giorno 1: 10 minuti di camminata veloce poi corsa 1 minuto – walk 30 secondi, corsa 2 walk 30 secondi, corsa 3 walk 30 secondi, corsa 4 walk 30 secondi, corsa 5 walk 5
giorno 2: 5 minuti di camminata veloce, 5 minuti corsa 30 secondi walk , 4 minuti corsa 30 secondi walk, 3 minuti di corsa 30 secondi walk, 2 minuti di corsa 30 secondi walk, 1 minuto di corsa , 5 minuti di camminata lenta
giorno 3: 5 minuti di caminata veloce, corsa 7 walk 30, corsa 6  walk 30, corsa 5 walk 30, corsa 4 walk 15, corsa 3 walk 15, corsa 2 walk 15, corsa 1, 5 minuti di camminata lenta

Settimana 7:

giorno 1: camminata relax 45 minuti
giorno 2: corsa 4 minuti walk 1 minuto per 6 volte
giorno 3: 5 minuti di camminata veloce, corsa 5 minuti walk 30 secondi, corsa 4 minuti walk 30 secondi, corsa 3 minuti walk 30 secondi, corsa 2 minuti walk 30 secondi, corsa 1 minuto, 5 minuti camminata lenta

Settimana 8:

giorno 1: corsa 7 minuti walk 1 minuto per 30 minuti complessivi
giorno 2: camminata 10 minuti, corsa 10 minuti, camminata 10 minuti
giorno 3: 10 minuti di camminata veloce, trovate una collina e fate 2 minuti di camminata in sù e tornate giù 1 minuto correndo per 8 volte, 10 minuti camminata lenta

Settimana 9:

giorno 1: corsa 12 minuti, walk 3 minuti, corsa 12 minuti
giorno 2: camminata 5 minuti, corsa 10 minuti, walk 5 minuti poi corsa più veloce, 1 minuto con walk, recupero 1 minuto per 4 volte, camminata 5 minuti alla fine
giorno 3: corsa 8 minuti, walk 2 minuti per 30 minuti complessivi

Settimana 10:

giorno 1: corsa lenta 10 minuti poi corsa più veloce 5 minuti e corsa lenta 10 minuti
giorno 2: camminata 5 minuti, corsa 15 minuti, walk 5 minuti
giorno 3: 10 minuti di camminata corsa, trovate una collina e fate 3 minuti di camminata in sù e tornate giù correndo per 6 volte, 10 minuti corsa lenta


Settimana 11:

giorno 1: camminata 5 minuti, corsa 20 minuti, walk 5 minuti
giorno 2: corsa 10 minuti, poi corsa più veloce 2 minuti walk 1 minuto per 3 volte, corsa lenta 5 minuti
giorno 3: corsa 13 minuti walk 2 minuti, per 3 volte

Settimana 12:

giorno 1: corsa 15 minuti, corsa più veloce 1-2-3-2-1 (minuti) con recupero 1 minuto tra le corse, corsa lenta 5 minuti
giorno 2: 10 minuti di corsa lenta, trovate una collina e fate 2 minuti di camminata in sù e tornate giù correndo per 6 volte, 10 minuti corsa lenta
giorno 3: test finale corsa 30 minuti!


Complimenti sei un runner!  Con un po' d'impegno non era poi così difficile! Se hai qualsiasi domanda sono disponibile a risponderti qui o su facebook. Adesso passa il programma ad un tuo amico e continua a correre!