venerdì 18 agosto 2017

#MyFutureSelfNY Queens, siamo rimasti in 25

Quasi ogni giorno ho qualche amico che mi chiede come procede la mia avventura nel contest oraganizzato da Runner's Wolrd e New Balance per vincere la maratona di New York, così oggi prendo un po' di tempo per aggiornarvi. Sono sempre più motivato e sto aumentando piano piano i kilometri in vista della maratona, perché ci credo davvero tantissimo e voglio essere uno dei 3 finalisti.
Adesso siamo ancora in 25 nella sfida Queens e dobbiamo correre almeno una mezza e una 30 kilometri in 3 settimane. Per questa prima settimana non riesco a fare queste distanze in quanto domenica partecipo alla 3 Rifugi, gara in montagna molto bella quanto dura! Ho già programmato le mie sfide e non vedo l'ora di testarmi sui 30.
Mi raccomando amici, fate il tifo per me, lo sapete che non mollerò!


mercoledì 2 agosto 2017

Terzi alla staffetta del Rojale


Ieri sera con gli amici di squadra siamo stati a Zompitta (UD) per correre la staffetta del Rojale e bere qualche birra. Sotto un sole bollente e una temperatura di 37 gradi eravamo 85 squadre a gareggiare di cui 3 del nostro team. Per la prima volta sono in prima squadra ed ero un po' emozionato di avere questa possibilità. Corro con 2 amici, Cristian e Michele, che vanno tutti e due fortissimo!


La gara consiste nel darsi il cambio per 1 ora su un percorso di 1090 metri tutto off road molto bello, chi fa più giri vince! Per 2/3 della gara battagliamo con altre squadre e siamo tra il terzo e sesto posto. La battaglia è bella e nessuno vuole mollare. Col caldo però le altre squadre rallentano e prendiamo per bene il terzo posto per non mollarlo più! Le due squadre davanti erano per noi troppo forti, ma sono contentissimo di questo bel piazzamento, soprattutto con così tante squadre. Personalmente ho sofferto un po' gli ultimi 2 giri e mi girava la testa col caldo, da 3'40 per il primo giro ho calato per finire in 3'56 l'ultimo...



Passiamo una bella serata con tutti amici, era una bella gara molto allenante che raccomando a tutti il prossimo anno!

giovedì 27 luglio 2017

Sfida Brooklyn #MyFutureSelfNY prima maratonina fatta!

Nella corsa per vincere la maratona di New York con Runner's World e New Balance siamo adesso in 50 a sfidarci a colpo di corse, foto sui social network e di mi piace. Dobbiamo comunque correre 2 maratonine nelle 3 settimane della fase chiamata Brooklyn. Sono stramotivato e non posso di sicuro mollare, ho una forza in più degli altri: l'estate scorsa ero proprio lì, a Brooklyn,insieme a mia moglie per festeggiare i 10 anni di matrimonio. Mi ricordo ancora le emozioni vissute e cerco di rimetterle tutte nelle mie corse per guadagnare il biglietto per correre la mia prima maratona!


Così stamattina sono andato a correre la prima mezza, prima di partire devo dire che ero stanco e stavo quasi per rimandare, ma New York non aspetta e sono uscito da casa carico di energia! Ho fatto i 21.1 kilometri con 2 volte 7 kilometri fatti a ritmo medio a 4'12 e 4'08 di media.



Ho fatto fatica ma è stato un bellissimo momento, ho migliorato di nuovo il mio personal best sulla distanza portandolo a 1 ora 32 e 33. Sono felicissimo.
Grazie a Runner's World e New Balance per l'opportunità!

domenica 16 luglio 2017

Staffetta di Buttrio: 4° assoluti!!!!

Ieri sera ho corso a Buttrio (UD) la staffetta del Montecristo: una gara su percorso misto collinare di 3.4 kilometri con 80 metri di dislivello a 3 elementi. Siamo 3 squadre del mio team, sono insieme agli amici Denis e Claudio, io corro in seconda frazione. La gara parte alle ore 19.00 e la trentina di squadre parte in bomba tra le vigne friulane. Piano piano mi preparo a partire per la mia frazione, Denis mi da il cambio sesto con un distacco di più di 40 secondi sul quinto, ma anche con un buon vantaggio sul settimo.


Sono caricato dalla presenza di mia moglie e di miei bimbi e parto in piena. Dopo 500 metri il mio Garmin Fénix 5 mi segna una media di 3 al kilometro ed ho un fiatone terribile. Rallento un po' fino alla salita principale dove riparto di nuovo. Passo già un concorrente ed accelero appena, scollinando su un sentiero tecnico dove vedo il quarto. Sono a tutta ma non mollo, la gara è corta e sento che sto facendo veramente bene. Ormai il più duro è fatto e, nell'ultimo kilometro vedo il secondo e il terzo davanti a me, do quello che mi resta e do il cambio a pochi secondi da loro, chiudendo la mia frazione con il miglior tempo in 13'22, terzo tempo assoluto di giornata!
Il mio amico Claudio tiene duro e mantiene la posizione così finiamo quarti assoluti, gli altri del team vincono la gara sia al maschile che al femminile, Aldo Moro sempre al top!!!!


Da un punto personale sono al settimo cielo, ho deciso di allenarmi di più su gare veloci sotto i 30 minuti e vedo che gli allenamenti mirati pagano. Non sono mai stato così forte ed ho fatto un risultato che non mi aspettavo! Devo continuare su questa strada e ricordarmi sempre da dove vengo: 5 anni fa ero un ragazzo di 95 kili fuori forma.

Vi allego le foto dei miei amici in gara e la classifica, a presto e grazie a tutti per la vostra fedeltà.





lunedì 3 luglio 2017

Sfida Staten Island #MyFutureSelfNY: missione compiuta!


Ormai lo sapete, sono uno dei 75 runners che si sfidano per realizzare un grande sogno: correre la maratona di New York insieme a Runner's World e New Balance. Per la prima sfida, chiamata Staten Island, dobbiamo correre almeno una mezza maratona. Dopo aver partecipato la settimana scorsa alla Cortina skyrace ho fatto stamattina la maratonina. Spero impegnandomi così di poter mostrare il mio valore e la mia grinta!

Per me questa sfida è speciale: ho partecipato ad un'unica mezza maratona nella mia vita e l'avevo sofferta molto perché non ero pronto. Era a Palmanova 3 anni fa, avevo chiuso con un tempo di 1 ora 36 e 21, deluso e dopo questa gara non avevo mai più provato la stessa distanza perché i spaventava molto.


Oggi però ho vinto le mie ansie e, per vincere il contest, ho affrontato la mezza di nuovo. Sono partito ad un ritmo di 4'30 al kilometro che ho tenuto per 15 kilometri. Poi, piano piano, ho accelerato correndo gli ultimi 6 kilometri a 4'10 di media, sempre in accelerazione progressiva. Ho chiuso il mio allenamento fatto da solo insieme al mio figlio con la bici in 1 ora 33 e 18 su un percorso collinare. Sono troppo fiero di me, ho fatto il mio personal best, non ho più paura della maratonina e tutto ciò grazie al contest. Adesso so di cosa sono capace e niente mi potrà fermare: New York sarà una grande tappa nella mia vita da runner, lo sento!






sabato 1 luglio 2017

Allenamento giugno 2017


In giugno mi sono divertito tanto a correre, con la sfida per vincere la maratona di New York che è cominciata con la motivazione è alle stelle. Ho corso 183 kilometri che sono precisamente una maratona a settimana, che strano, vero?! Ho fatto anche 4 uscite in mountain bike per un totale di 65 kilometri.
Sto bene e adesso che il mio obbiettivo Cortina Skyrace è passato alla grande posso concentrarmi di più sulla strada: NewYork arrivo! Almeno ci credo! Domani comincerò il mese alla grande con la maratonina per la sfida #MyFutureSelfNY.
Auguro a tutti voi un buon mese di luglio fatto di belle corse! Fissatevi obbiettivi grandi e non smettete mai di sognare.

giovedì 29 giugno 2017

La mia Cortina Skyrace 2017

Per raccontare la mia Cortina skyrace 2017, bisogna tornare 1 anno indietro. Il 23 giugno 2016 chiudevo la skyrace in 2 ore 24, stanco, deluso e avvilito del mio risultato in una gara dove tenevo a fare bene. Mi prometto allora di tornaci appena possibile. Così, quando hanno aperto le iscrizioni mi sono iscritto subito, la rivincita poteva allora cominciare.


La skyrace quest'anno si è svolta il 22 giugno, sempre alle ore 17.00. Lavoro la mattina e sono in piedi dalle ore 4.30: so che non è il miglior dei modi per affrontare una gara così impegnativa, ma quest'anno ho messo tutte le chance dalla mia parte. In primis, mi accompagna mia moglie, guida lei per le 2 ore di strada che ci portano a Cortina. Poi, mi aspetto come l'anno scorso a soffrire di caldo, quindi ho preparato da bere più del necessario per il pre gara, mi idrato a manetta e faccio un riposino mentre arriviamo al palaghiaccio dove ritaro il pettorale. Qua ho la fortuna di incontrare il mio idolo Sebastien Chaigneau, che anche se si presenta sulla LUT il giorno dopo, prende 5 minuti per condividere con me! Sono al settimo cielo quando mi dirigo all'hotel in centro per preparami alla partenza.


Alle 17.00 precise viene dato il via, sono in seconda fila, pronto a passare un momento indimenticabile su un percorso fantastico. Quest'anno non ho una tecnica di gara ben precisa, mi sono solo imposto di partire senza tirare, poi fare le salite al medio, non di più, per poter fare una buona ultima discesa! La partenza è come sempre qui fantastica, le emozioni sono tante ed il tifo sul corso Italia è da urlo, ti viene da spingere subito, ma io so cosa ci aspetta e mi tengo al mio piano!



Sui 3 primi kilometri in falso piano la fila di trailrunners si allunga e mi ritrovo presto sui 20 primi assoluti anche se veramente sto andando con il freno a mano per non perdere qui energie che serviranno più in su.


Al bivio per la prima salita sono esattamente nello stesso tempo dell'anno scorso, 12'49, però sono molto fresco adesso e non vedo l'ora di attaccare il pezzo duro!
La prima salita è sconnessa ma con pendenze mai sopra i 25% e riesco a correre quasi tutto. Tengo d'occhio il cardio e quando arrivo sui 180 battiti al minuto mi metto a camminare un po' per non andare in crisi. Passo un po' di gente e le sensazioni sono buone, sono troppo contento! Dovrei essere sui 20 primi adesso e quando è ora di affrontare la seconda salita che porta alla Forcela Zumeles, a quota 2053 slm, so che ora è il momento importante della gara, quello dove fai bene o salti per aria.
Affronto questa salita con grinta, è davvero meravigliosa, il sentiero sale in mezzo all'erba e si perde più su tra le rocce. Vedo davanti a me i pochi corridori che sono già impegnati nel pezzo più duro, posto incredibile!

foto by Jordi Saragossa
foto by Jordi Saragossa
Mi attengo al piano su questa salita molto più ripida della prima, cammino abbastanza. Arrivo alla forcella in 1 ora 13, sto molto bene ancora, la discesa promette di essere un puro divertimento! Scendo ad un buon ritmo insieme ad un inglese con chi parlo in francese, non esagero ancora troppo: resta 1 kilometro di salita dopo il ristoro, ma stacco lo stesso il mio amico di avventura che fa più fatica sul tecnico. Arrivo al ristoro in mezzo alle mucche e a un tifo fighissimo, mi fermo solo un attimo e riparto all'assalto della discesa finale. Sento che sto correndo ancora bene e facendo i conti vedo che posso fare un ottimo tempo. Quando a 4 kilometri dall'arrivo sento uno fare il tifo per me gridando il nome del blog mi sento crescere le ali, sfrutto le ultime forze e corro tutti i 4 kilometri che portano al traguardo a 16 kilometri all'ora.


Chiudo così la mia fatica nel tempone di 2 ore 01'15, 18° assoluto, in ben 23 minuti in meno dell'anno scorso! Le emozioni sono tante e mi lascio andare nelle braccia di mia moglie. Dopo la delusione dell'anno scorso sono troppo fiero di me per aver affrontato di nuovo questa gara ed esser riuscito a farla bene! Correre è fantastico e mi porta tanto, e compiere sfide così mi rende sempre più forte e cosciente delle mie forze. Anche voi dovete credere in voi!


Approfitto del dopo gara bevendo una birra davanti al traguardo fino al tempo dello scorso anno, poi andiamo a goderci Cortina con una buona cena!

A presto per nuove avventure ragazzi!


lunedì 19 giugno 2017

Cortina Skyrace, 3 giorni al via

Tra soli 3 giorni prenderò parte per la seconda volta alla Cortina skyrace. Ho già corso questa gara l'anno scorso, pero non era andata come volevo. Avevo lavorato tutta la notte ed ero cotto prima di partire... Questa volta lavoro il mattino della gara, sarò sicuramente stanco, ma con la Cortina skyrace ho dei conti in sospeso e non mollerò!


La gara misura 20 kilometri e comporta 1150 metri di dislivello diviso in 2 salite abbastanza corte. Il percorso e sempre bello corribile con paesaggi fantastici su Cortina, il tifo e geniale.. non vedo l'ora di esserci! E quest'anno andrà tutto bene lo sento!

Ho visto che grandi runners del mondo vengono a fare la Lavaredo e spero di riuscire a salutare alcuni di loro che adoro, come Fernanda Maciel, Sebastien Chaigneau o Julien Chorier.


Qualcuno di voi ci sarà? Se mi vedete salutatemi! Buona settimana!

giovedì 15 giugno 2017

MyFutureSelfNY, il sogno continua.

"Finalmente il grande giorno è arrivato. Domenica 11 giugno è terminato il periodo in cui potersi candidare per il Contest #MYFUTURESLEFNY indetto da Runner's World Italia e New Balance per provare a vincere uno dei 3 posti disponibili per correre la prossima New York City Marathon (volo + hotel + pettorale dal 03 al 06 novembre) che si correrà il 5 novembre 2017 nella Grande Mela."


Mi sono candidato con un video e sono uno dei 75 fortunati prescelti per partecipare alle prossime fasi del contest, non riesco ancora a crederci e devo confessarvi che ieri sera quando ho visto la notizia ero tutto eccitato e ho faticato molto a trovare il sonno.

5 sono le sfide per diventare uno dei 3 fortunati che correranno a New York, io vi prometto che ce la metterò  tutta. Adesso mi resta solo sognare, e correre anche un po', fattemi il tifo!




martedì 13 giugno 2017

Friuli Runners, il club su Strava

Da poco Strava ha fatto una cosa geniale, dando la possibilita' a tutti noi di creare dei "club", ovvero dei gruppi dove ritrovare persone che hanno la stessa tua passione. che magari vivono vicino a te e non conosci.

Cosi ho pensato, perché non creare un club per noi, runners del Friuli, cosi da poter condividere tutti in un unica pagina, darsi consigli, magari sfidarsi, fare nuove conoscenze vicino, e andare a correre insieme. Spero che l'idea vi piaccia, invitate tutti vostri amici e alleniamoci insieme!

https://www.strava.com/clubs/289166


martedì 6 giugno 2017

Cronoradime: si torna in salita

Sabato scorso ho partecipato alla Cronoradime: una gara di corsa in salita che da Villa Santina (UD) porta a Porteal in 4.7 kilometri e 500 metri di dislivello.
Non sono bravo in gare di sola salita però avevo voglia di fare bene e vedere se gli impegni negli allenamenti pagano!

Dopo un corto riscaldamento eccomi partito, forse un po' forte,infatti dopo neanche 2 minuti ho il fiatone. Cerco di tenere comunque un buon passo e di andare regolare. La prima metà è abbastanza dura e devo sforzarmi molto per tenere un buon ritmo, ma sento che sto andando bene e questo mi aiuta a non mollare. La seconda parte è più corribile e quindi per me, vado decisamente bene, e ogni volta che spiana un po' riesco a cambiare ritmo, il lavoro paga decisamente!


Chiudo ad un impensabile 7° posto assoluto in 31'27 a solo 3 minuti del fortissimo primo, sono sorpreso e contento dei miei miglioramenti che sicuramente mi daranno forza per faticare ancora di più in allenamento.


Il dopo gara lo immaginate già: birre tra amici per festeggiare i buon posti di squadra che ci regalano la coppa società... Aldo Moro al top!

mercoledì 31 maggio 2017

Allenamento maggio 2017


Questo mese ho lavorato tutti i week end, quindi ho deciso di impegnarmi nei allenamenti per arrivare bene alle prossime gare. Sono piuttosto contento di me, pero adesso bisogna vedere in gara cosa viene fuori. Mi sento bene ma non ho fatto test e non so se la fatica pagherà!
Da questo mese ho inserito 1 allenamento di bici a settimana per aumentare il mio volume di allenamento e fare un po' di forza o di scarico in più senza stressare le articolazioni. Vedete piuttosto il mio mese in cifra:
  • tempo totale 28 ore 33
  • dislivello 6632 metri
  • corsa 201 kilometri
  • bici 118 kilometri
Oltre le cifre, devo dirvi che mi sono divertito un sacco uscendo in montagna o in bici con amici, facendo ripetute con il cuore a tutta. Adoro fare sport e sento che mi fa bene! Spero sia stato un ottimo mese anche per voi e buon giugno a tutti!

giovedì 18 maggio 2017

5 ragioni perchè il Garmin Fénix 5 è il miglior orologio sportivo di sempre!


Presentato a Gennaio al CES di Las Vegas, il Garmin Fénix 5 è arrivato in Italia a inizio Aprile 2017 e non potevo non comprarlo!!! Così l'ho ordinato sul sito garmin ufficiale e, dopo pocchissimi giorni, è arrivato. Ho deciso di parlarvene un po', ma non scrivendo una lunghissima recensione, non ne sono capace perchè avrei troppo da dire sul fénix 5 e poi perché ci sono già ottime recensioni on line, tra le quali quella del blog the running pitt molto completa e ben fatta! 

Preferisco spiegarvi 5 motivi sul perché il Fènix 5 è, secondo me, il miglior orologio sportivo di sempre!


1. Scelta tra 3 dimensioni di quadrante

Garmin ha fatto forte con il Fénix 5: potete, infatti, scegliere il quadrante in 3 dimensioni diverse. Il Fènix 5 ha un diametro di 47 mm, il classico orologio tutto in uno con multisport integrato. Il 5S ha una misura piu ridotta, ovvero 42 mm per i polsi piu piccoli, la batteria ha anche lei una capacità piu piccola. Il 5X invece comporta misure piu grandi: 51 mm e ha la cartografia integrata in più! C'è inoltre una vasta scelta di centurini per ogni giorno e per ogni stile!

2. Strava segments

L'integrazione dei segmenti Strava per il ciclismo e il running è davvero una genialata. Bisogna solo avere un conto Strava premium e caricare i segmenti preferiti. Quando si passa vicino ad un segmento l'orologio ti avvisa poi via! Hai in tempo reale il distacco dal migliore, la diatnza restante, geniale davvero!


3. Tante attività in un unico orologio

Nel Fénix 5, Garmin ha messo il meglio del meglio del meglio! Praticamente ha inserito tutte  le funzionalità avanzate di ogni orologio per sport specifico che ha creato. Mi spiego, ci sono quelle per il running, per  il ciclismo, per il nuoto, per le attività quotidiane, le funzionalità connesse e tante altre multisport: il top per chi, come me, fa un po' di tutto.

video

4. Rilevazione cardiaca al polso migliorata con Tecnologia Garmin Elevate

Sul Fénix 3HR la rilevazione cardiaca entrava alla grande nel mondo Garmin, però era ancora imprecisa e il sensore andava troppo fuori e dava fastidio. Con il Fénix 5 tutto é cambiato: precisione acuta e sensore senza sporgenza.


5. Elegante in diversi stili con la tecnologia QuickFit 

Il quadrante assomiglia a quello del Fénix 3 HR e siamo tutti d'accordo per dire che è bellissimo. Anche per questo Garmin ha tenuto la stessa linea. Però in questo orologio Garmin ha integrato un sistema di attacco rapido del cinturino che si puo cosi cambiare in un attimo per essere eleganti in ogni occasione, perchè oggi un orologio sportivo non deve essere solo un orologio sportivo.


Per concludere direi che il Fénix 5 non é di sicuro un semplice orologio, e molto di piu. Non e di sicuro adatto ad una persona che va a praticare sport ogni tanto ma bensi a veri sportivi magari fan di tecnologia. Se spendete gli 599 euro chiesti per la versione base o anche di piu vi capisco totalmente.



venerdì 12 maggio 2017

Sport e diabete, la storia di Marco.

Oggi vi scrivo un post più serio del solito, parliamo di sport e diabete. Perchè parlare di diabete anche se non sono diabetico? A parte che vedo questo blog come un luogo per parlare di tutto ciò che riguarda lo sport e la salute, ho diversi amici e conoscenze che praticano attività fisica intensiva nonostante il diabete e, ogni volta che li vedo, rimango impressionato dalla loro voglia, grinta, motivazione e dedicazione, anche se alla base niente li aiuta!


Uno di questi amici si chiama Marco, pratica assiduamente ciclismo su strada e d'inverno viene con me a correre a buon ritmo e a sciare! Questa persona mi è cara, ho sempre un grande piacere ad andare con lui a far fatica e non lo ringrazierò mai abbastanza perchè è con lui e grazie a lui che ho ripreso lo sport 5 anni fa, quando pesavo 95 kili ed ero veramente messo male!!!


Presentazioni finite, lascio la parola a Marco...

Ho 42 anni, sono un papà di 3 bambine e faccio l'operaio. Sono diabetico da 18 anni, la malattia al suo esordio si è manifestata con una grande sete, forte dimagrimento in breve tempo e grande spossatezza. Non mi sono subito reso conto di quello che mi stava accadendo, poi però il ricovero in ospedale mi ha messo di fronte alla realtà. Un po' alla volta mi sono abituato a questa nuova condizione di salute, mi sono lasciato consigliare e ho cercato di imparare confrontandomi con altre persone che hanno il mio stesso problema, perché il diabete ti mette alla prova ogni giorno e richiede un grande impegno, non ti permette mai di abbassare la guardia.
Ma oggi, a distanza di 18 anni, posso dire che questa malattia è stata anche un'opportunità di vita: ho iniziato a praticare sport, dapprima in modo sporadico, solo sotto consiglio del medico, poi però ho scoperto di avere una vera e propria passione per il ciclismo. Grazie all'amico Maurizio, sono entrato a far parte dell'associazione Ciclismo&Diabete e, successivamente, dello Sweet Team.


Quest'anno il periodo autunnale-invernale l'ho dedicato alla corsa, tralasciando per un po' la bici ma regalandomi tante soddisfazioni, assieme all'amico Olivier. A fine dicembre il meteo ci ha regalato la possibilità di lunghe camminate tra le nostre vette spoglie dalla neve. Allenandomi 3-4 volte alla settimana (con il mio trainer) sono riusicto a portare a termine il Trail di Patstrengo, 6 ore a coppie in un circuito reso durissimo dalla pioggia e dal fango.
Ora ho ripreso a pedalare quando posso. Ma invito tutti a porsi un obbiettivo qualsiasi il livello sia, vi porterà solo benefici, sia fisici che a livello metabolici rispetto al diabete.

Volevo solo aggiungere che siamo tutti capaci di fare cose che non pensiamo possibili, però bisogna fare come Marco in questo esempio, impegnarsi e non lasciare che la malattia, gli impegni, i problemi... prendano il passo sulla volontà e la passione. La vita è solo una e bisogna vivere i propri sogni! Certo per me che sto bene è facile da dire, ma la penso così veramente e sono convinto di non essere l'unico. Grazie Marco per il tuo racconto!
Per chi desidera maggiore informazzioni sullo diabete consiglo di leggere il sito Diabete No Limits dedicato a diabete e sport. Se volete chiedere qualche informazzioni a Marco, scrivetemi pure che vi rispondera'

mercoledì 10 maggio 2017

Test calze booster Elite da BV Sport

Si, si puo correre con un vecchio short e una maglia a 5 euro... e se sei uno che corre 5 kilometri una volta ogni morte di papa ti consiglio solo di investire in un buon paio di scarpe. Ma se cominci a correre 2-3 volte a settimana o anche più, ti accorgerai presto che investire in prodotti professionali e di qualità è indispensabile per allenarti con un buon confort e in salute. Allora arriva BV Sport con il suo prodotto di punta il Booster Elite.

Da un po' di settimane corro con le calze booster Elite e penso sia ora di parlarvene.
BV Sport è una marca francese nel settore della compressione che veste più di 10000 atleti internazionali, di cui tanti campioni del mondo o olimpici.

Presentazione del Booster Elite (estratta del sito ufficiale)

BOOSTER ORIGINAL nasce nel 2003 da una collaborazione tra lo staff medico della Squadra francese di Atletica 4x100 ed il centro di ricerca e sviluppo BV SPORT.
Il risultato di una tecnica di fabbricazione specifica per una calza adatta allo sforzo che associa qualità tessili e riconoscimenti scientifici medicali.

Da utilizzarsi unicamente durante lo sport,  BOOSTER ELITE migliora la vostra performance e diminuisce il rischio di lesioni

1° Booster Elite favorisce l'azione  longitudinale dei muscoli gemelli e solei riducendone il movimento oscillatorio e le vibrazioni, causa di fatica e lesioni muscolari.

2° Durante lo sport, l'effetto della Contenzione/Compressione progressiva del Booster Elite (brevetto BV SPORT) migliora il ritorno venoso, favorisce l'ossigenazione muscolare, tendinea e dei legamenti ottimizzando, così, la qualità della performance

3° Portato regolarmente BOOSTER ELITE respinge il fenomeno delle gambe stanche e riduce considerevolmente il rischio di lesioni muscolari nonché i crampi.


E in pratica?

Penso sia importante capire che i booster non devono venire a colmare una non coretta idratazione da parte dello sportivo. Riducono le vibrazioni e i rischi di infortuni, nonchè i crampi. Ho provato i booster in molte condizioni: in allenamento lungo, in salite, sulle ripetute, in gara.. Le ho maltrattate e non mi hanno mai mollato!

Sulle ripetute sentivo che potevo spingere sempre senza avere i miei soliti fastidi di polpacci duri e dolorosi. Poi il giorno dopo le gambe erano sempre fresche!
Sui lunghi collinari i booster mi hanno dato una sensazione di freschezza più a lungo, permettendomi di godermi ancora di più le mie uscite.
In salita, dove si deve spesso essere sulla punta dei piedi, i polpacci sono messi a dura prova e i booster svolgono alla grande il loro ruolo.


Quando li infilo ho una sensazione di compressione forte ma non dolorosa come altre marche che mi comprimevano troppo e davano fastidio. Fanno il loro lavoro sulle zone che servono e si fanno anche dimenticare, io che odiavo le calze di compressione, adoro i booster di Bv Sport! 
Adesso ho gia messo il mirino sui cuissard trail che fanno, voglio vedere se sulle cosce l'effetto è così efficace!